Valorizzare la diversità nel lavoro educativo

Rispettare i tempi e valorizzare le diversità di ognuno di noi. Il lavoro educativo ha delle somiglianze con quello agricolo.

 

Ecco cosa abbiamo imparato nella terza e ultima Giornata di Agricoltura Sociale alla Cooperativa Agricola Coraggio

Abbiamo incontrato nuovi ragazzi e ritrovato molti di coloro che ci hanno fatto visita al Casale di Martignano. Giovani NEET che, dopo questi appuntamenti conoscitivi nelle aziende, stanno per iniziare un progetto di agricoltura sociale rivolto specificamente a loro: Tutti su per Terra!

Ogni azienda è speciale, soprattutto quelle che fanno agricoltura sociale con noi. Ognuna è speciale per motivi diversi. Gli alberi piantati in questi anni da Coraggio sono un ottimo esempio per spiegare cosa c’è di speciale in questa azienda, ma anche nel lavoro educativo dell’agricoltura sociale.

 

Iscriviti alla newsletter per
essere aggiornato sui prossimi appuntamenti con le
Giornate di Agricoltura Sociale

 

L’esperienza che si respira al Borghetto San Carlo

Cooperativa Agricola Coraggio

È molto diversa l’esperienza che si vive al Borghetto San Carlo, con i ragazzi di Coraggio, rispetto a quella che ci offre il Casale di Martignano. Un mondo quasi da favola quest’ultimo, anche quando incontriamo le piogge di questo inizio d’inverno. Quella della Cooperativa Coraggio, invece, è l’esperienza del lavoro che riconquista una terra abbandonata e aspra sulla Cassia e la restituisce ai cittadini, viva e produttiva. Con il suo orto urbano e la sua area picnic.

Al lavoro già di per sé impegnativo dell’agricoltura si aggiungono le difficoltà e le sfide che hanno reso Coraggio, davvero, un’impresa coraggiosa. I lavori in corso al casale, completamente da ristrutturare, o le difficoltà con l’acqua in estate. La scelta di puntare sul biologico e sulla biodiversità. Questa sfida e le vittorie che ne derivano si respirano e si percepiscono nettamente ascoltando Giacomo Lepri, presidente della cooperativa, mentre ci accompagna attraverso gli orti, il frutteto, i piccoli alberi di ulivo piantati negli anni scorsi.

E proprio guardando gli ulivi e gli alberi da frutta, ascoltando le scelte fatte dai ragazzi che hanno in gestione questi ettari di terra, che ci sorgono due considerazioni. Due aspetti che condividono il mondo dell’agricoltura e il mondo del sociale.

 

La diversità da valorizzare: il frutteto

Valorizzare la diversità e la biodiversità

La biodiversità e la sua difesa sono uno dei principi di Coraggio. Recuperare tipi di grano e altre colture che stanno sparendo a causa della produzione massiccia di quelle varietà che rendono meglio, da un punto di vista industriale. Ma recuperare una specie o una varietà significa recuperarne anche le caratteristiche uniche. Offrirne di nuovo i sapori.

Il frutteto di Coraggio, con i suoi alberi in crescita in questa giovane azienda, è un’esplosione di biodiversità. Alberi diversi, dai ciliegi agli albicocchi, ma anche varietà diverse dello stesso albero. Varietà originarie, anche selvatiche, nate e diffuse molto prima di quelle ottenute oggi unendo le più resistenti e produttive.
Diversi tipi di ciliegia nasceranno al Borghetto San Carlo, ognuna con le proprie caratteristiche e, soprattutto, con le proprie debolezze e i propri punti di forza.

 

Perché è importante la biodiversità?

Cosa succederebbe se un batterio, un insetto, una malattia colpisse una varietà specifica di frutto se quella varietà fosse l’unica prodotta in azienda? Un danno incalcolabile. Ma un danno che sarebbe limitato in un’azienda che preserva la biodiversità. Varietà diverse hanno criticità diverse. Se una non darà frutto nella sua stagione, lo faranno le altre. Il frutteto di Coraggio darà sempre frutto, perché ci sarà sempre un albero che, proprio grazie alla sua diversità, sarà in grado di dare frutto.

La diversità è un valore aggiunto. La standardizzazione è sopravvalutata.

 

La diversità è da valorizzare anche nel lavoro educativo

Semina del farro
Semina del farro

Uno dei tanti punti di contatto tra l’agricoltura e il sociale. Anche il lavoro educativo è chiamato a valorizzare la diversità delle persone delle quali si occupa.

Aiutare non basta, a volte nemmeno serve. Quando si fa inclusione sociale e lavorativa bisogna puntare sulle specialità di ogni persona. Scoprirne le competenze con lorientamento, valorizzarne le capacità e i sogni per far crescere membri motivati e felici della propria comunità. Un talento è nascosto in ognuno di noi, magari, proprio grazie alle difficoltà e alle esperienze che ci hanno portato a chiedere il supporto di qualcuno.

Questo vale soprattutto per i NEET. I ragazzi di cui ci occupiamo con il progetto Tutti su per Terra! Perché non si tratta di ragazzi che hanno qualcosa in meno degli altri, ma di persone che hanno bisogno di un percorso e di una mano che li accompagni per scoprire se stessi e il mondo del lavoro. Cosa vogliono fare? O cosa sono bravi a fare o possono imparare a fare? Semplicemente non lo sanno ancora, perché diverso è stato il loro cammino fino ad oggi.

Nella propria specialità possono riscoprire un valore utile per se stessi, la comunità e l’attività lavorativa che svolgeranno. La diversità è valore aggiunto anche per le persone.

 

La pazienza: gli ulivi

Tempo e pazienza per gli ulivi

Chi lavora nel sociale e nell’agricoltura conosce anche il valore del tempo. Le cose buone richiedono tempo. Le persone e la natura sono delicate, meritano pazienza. E quanta pazienza ci voglia ce lo ricordano gli ulivi piantati circa due-tre anni fa, quando avevano già due anni di vita. Stanno ancora crescendo, ovviamente, come si vede nella foto scattata alla Giornata di agricoltura sociale del 16 dicembre.

Cinque anni fa qualcuno ha dato inizio ad una vita che porterà frutto molti anni dopo. Tre anni fa la Cooperativa Coraggio ha investito in quegli alberi, soprattutto in termini di tempo e di cura. E cura e tempo quegli alberi stanno richiedendo, e richiederanno ancora, prima di restituire qualcosa di speciale in cambio.

Quando si inizia un percorso educativo, di inclusione, si fa un investimento simile. Servono cura e tempo. Ascolto e presenza. Non è sufficiente trovare un lavoro, uno qualsiasi, a chi fatica ad identificarsi in un mestiere e a immaginarsi nel proprio futuro. Bisogna accompagnare la persona vive questa difficoltà, motivarla, percepirne i momenti di entusiasmo e quelli di stanchezza. Bisogna accompagnarla seguendo la velocità del suo passo.

Serve pazienza, tempo, cura, ascolto, motivazione. Con i ragazzi, come con gli ulivi.

 

Piantare nuovi alberi, spargere nuovi semi. La prima mansione in azienda

La Giornata conoscitiva nella Cooperativa Agricola Coraggio è stata speciale anche per un altro motivo. I ragazzi che vi hanno partecipato si sono messi all’opera per la prima volta!

Alcuni di loro erano al primo appuntamento con noi. Altri sono venuti ai due appuntamenti al Casale di Martignano, dove hanno scoperto le attività dell’azienda. Abbiamo fatto quello che definiamo “aggancio”. Ma in questo appuntamento ci siamo tutti rimboccati le maniche e abbiamo provato l’esperienza del lavoro in una azienda agricola. Un gruppo ha piantato alberi. Un altro ha seminato il farro.

Il risultato può stupire solo chi non ha mai vissuto una giornata o un progetto di agricoltura sociale con noi: tutti erano entusiasti e soddisfatti del lavoro fatto! Si sono scoperti utili e capaci. Hanno prodotto qualcosa che darà frutto. Quei ragazzi ora sanno che possono fare e imparare questo e molto altro nella loro vita. Anche la diversità di un’esperienza, rispetto alla vita di tutti i giorni, nasconde diversi aspetti speciali.

Il tradizionale pranzo insieme, dopo un’esperienza così, ha un sapore differente. Ecco alcune foto della giornata con i ragazzi di Folias, Virtus e del progetto Ponte.

 

Il progetto: Tutti su per Terra!

Insieme a Folias stiamo avviando in questo autunno 2019 un progetto di agricoltura sociale che ha un obiettivo e un target molto specifico: accompagnare in un percorso di inclusione un gruppo di NEET, giovani non occupati e non impegnati in istruzione o formazione.

In modo particolare pensiamo a quei ragazzi che faticano a imprimere una direzione alla propria vita anche a causa delle difficoltà di varia natura che affrontano quotidianamente (sociali, economiche, familiari, ecc.).

Tutti su per terra!
Progetto di Agricoltura Sociale
di KairosFolias Cooperativa Sociale
in collaborazione con

Mission Bambini

 

Come partecipare al progetto?

Contattaci per vivere la prima esperienza di lavoro in azienda agricola

Richiedi la partecipazione alle prossime Giornate di Agricoltura Sociale, per te e/o per i ragazzi di cui ti occupi, compilando il seguente modulo.

In quale azienda vorresti conoscere le nostre attività di Agricoltura Sociale?


Casale di MartignanoFratelli D'AlesioCooperativa Agricola Coraggio

Sei interessato ad un percorso di inclusione socio-lavorativa in agricoltura sociale perché...


ho 18-25 anni, non studio e non lavoro da molto tempo e cerco un'esperienza che mi stimoli e mi faccia capire cosa potrei fare nel mio futurosono un assistente sociale e seguo uno o più ragazzi che potrebbero partecipare ad uno dei progetti di agricoltura socialesono un educatore/operatore di una non profit e seguo uno o più ragazzi che potrebbero partecipare ad uno dei progetti di agricoltura socialesono un familiare o un tutore di una/un ragazza/o che potrebbe partecipare ad uno dei progetti di agricoltura socialealtro

Parlaci del tuo interesse per l'agricoltura sociale! Dicci qualcosa su di te o, eventualmente, sui ragazzi che segui

Titolare del trattamento dei dati: Kairos Società Cooperativa Sociale a r.l.

Accettando la privacy policy, Kairos potrà trattare i tuoi dati per inviarti comunicazioni relative ai propri progetti di Agricoltura Sociale e per informarti su eventi e attività attraverso la newsletter di OASI. Potrai modificare o cancellare la tua iscrizione o le tue preferenze andando su www.oasisociale.it/modifica

Ho preso visione della privacy policy e consento il trattamento dei dati per l'invio di newsletter (richiesto)

 


ALTRI POST SUL BLOG


Giornate di Agricoltura Sociale

Cos’è l’orientamento on the job?

Abbiamo trovato… Coraggio


IL PROGETTO


Tutti su per terra!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

© Copyright 2015
Kairos
Società cooperativa sociale a.r.l. O.N.L.U.S. (di tipo “B”, ai sensi della L. 381/91)

Sede legale: via Attilio Ambrosini n. 72 – 00147 Roma
Privacy Policy e Cookie Policy

Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie analitici anonimizzati per fornirti le sue funzionalità e per migliorare la tua esperienza. Cliccando su "Ok", scrollando o continuando la navigazione accetti la cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi