Al momento stai visualizzando Agricoltura Sociale in soggettiva. Il punto di vista dei ragazzi… con una GoPro
Il punto di vista di Cristina., con la nostra videocamera sportiva, in occasione delle Giornate di Agricoltura Sociale
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Stiamo mettendo una videocamera sportiva sulle teste nostre e dei ragazzi per catturare alcuni momenti di agricoltura sociale. In soggettiva.

 

Primo giorno di un nuovo percorso per due ragazze ed un ragazzo. Iniziano un progetto di agricoltura sociale con Kairos. Lunedì 24 ottobre a La Nuova Arca abbiamo fatto debuttare la nostra nuova videocamera sportiva. L’abbiamo messa su un berretto, che ci siamo scambiati a turno. Un po’ noi, un po’ i giovani beneficari. Sulle teste nostre e dei ragazzi per catturare e raccontare alcuni momenti di agricoltura sociale. In soggettiva, dal punto di vista di chi vive questi progetti. Vedremo ciò che vede il ragazzo che beneficia dei nostri progetti quando inizia il suo cammino, quando esegue un compito difficile per la prima volta o quando si confronta con il pedagogista o con chi lavora nell’azienda che lo ospita.

Le Giornate di Agricoltura Sociale, gli appuntamenti conoscitivi in azienda per approcciare con i nostri progetti, sono una delle occasioni migliori per testare questo strumento. Ci ha permesso, infatti, di riprendere un momento che potrebbe rivelarsi importante nella vita dei ragazzi che, insieme ad operatori ed assistenti sociali, vengono a conoscere per la prima volta il nostro modo di fare inclusione sociale: la prima volta che si mettono le mani nel terreno, la prima volta con il lavoro agricolo.

Questa è proprio l’immagine che ci ha regalato C., una ragazza di 16 anni dell’estrema periferia di Roma, che incontra per la prima volta il lavoro in un’azienda agricola. Andrea, pedagogista sociale di Kairos, le sta insegnando a piantare l’aglio.

Ma la prima a testare la videocamera sportiva è stata Asia, ragazza che ha partecipato in passato ai nostri progetti volti all’inclusione sociale e che ora continua la sua esperienza nella cooperativa La Nuova Arca. Matteo, pedagogista di Kairos, mette alla prova i ragazzi e le loro educatrici invitando a indovinare il peso della zucca. Asia non può rispondere subito. Ormai è esperta e svelerebbe la risposta esatta.

Durante la passeggiata tra i campi ci fermiamo tra i pomodori. Non sono ancora stati colti tutti. Piccadilly e ciliegini diventano la merenda dei ragazzi. Asia li mostra ad una ragazza del suo quartiere che presto potrebbe iniziare, proprio come lei, un percorso di inclusione sociale in un’azienda agricola.