Rete del lavoro agricolo di qualità. Cos’è e perché ti consigliamo di aderire

Come aderire alla Rete del lavoro agricolo di qualità? Sulla pagina dedicata sul sito INPS

 

Riferimenti normativi

Istituita con L. n. 116/2014 modificata successivamente con la L. n. 199/2016.

 

Perché nasce?

Per arginare il fenomeno del caporalato nel settore agricolo in Italia, attraverso l’elaborazione di una sorta di lista delle imprese virtuose sul territorio.

 

A chi è utile?

  • Alle imprese acquirenti per orientarsi nella scelta dei fornitori
  • Alle autorità di vigilanza per indirizzarsi nei confronti delle imprese non aderenti

 

A cosa serve?

Per selezionare le imprese agricole (e gli altri soggetti indicati dalla normativa) che si distinguono per il rispetto delle norme in materia di:

  • Lavoro
  • Legislazione sociale
  • Imposte sui redditi
  • Imposta sul valore aggiunto

L’impresa aderente assume un migliore profilo etico e di responsabilità sociale ed acquisisce una maggiore visibilità.

 

È rivolto a:

  • Imprese agricole ex art. 2135 c.c. e secondo quanto specificato dalla circolare n. 94 del 2019;
  • Attraverso la stipula di apposite convenzioni, anche ad altri soggetti (sportelli unici per l’immigrazione, istituzioni locali, centri per l’impiego, enti bilaterali costituiti dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori in agricoltura, ecc.);
  • Imprese non agricole con dipendenti iscritti, ai fini previdenziali, come lavoratori agricoli.

 

Cosa comporta l’adesione alla rete?

Le aziende iscritte non sono prioritariamente oggetto dei controlli posti in essere dal Ministero del Lavoro e dall’INPS.

 

Requisiti per aderire

  • non aver riportato condanne penali per violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale, per delitti contro la pubblica amministrazione, delitti contro l’incolumità pubblica, delitti contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio, delitti contro il sentimento per gli animali e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, delitti di cui agli articoli 600, 601, 602 e 603-bis del codice penale;
  • non esser state destinatarie, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative, ancorché non definitive, per violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale e rispetto degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse. Tale disposizione non si applica laddove il trasgressore o l’obbligato in solido abbiano provveduto, prima della emissione del provvedimento definitivo, alla regolarizzazione delle inosservanze sanabili e al pagamento in misura agevolata delle sanzioni entro i termini previsti dalla normativa vigente in materia;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi;
  • applicare i contratti collettivi di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
  • non essere controllate o collegate, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, a soggetti che non siano in possesso dei requisiti di legge fin qui indicati.

Come aderire alla Rete del lavoro agricolo di qualità? Sulla pagina dedicata sul sito INPS

 

Le informazioni in sintesi per aderire alla Rete del lavoro agricolo di qualità

Scarica la Scheda sintetica o sfogliala in questa pagina

Scheda sintetica

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